sabato 19 novembre 2011

Il paradiso in bocca



Il paradiso in bocca è esattamente quello che sentirete assaggiando, per l'appunto, la torta paradiso di Maurizio Santin.
Ho trovato la ricetta venerdì scorso, l'ho fatta subito, e mentre scrivo oggi, la seconda paradiso-Santin della mia vita è in forno. Mi è stato chiesto il bis, il più presto possibile.
Non è assolutamente difficile da fare, l'importante è seguire bene la ricetta (come sempre), perciò se dovete montare il burro....fatelo. Deve diventare spumoso, non è un suggerimento. I tuorli devono essere aggiunti poco alla volta.. Gli ingredienti sono semplici e pochi, perciò la buona e precisa lavorazione dell'impasto è tutto.
Prendersi un po' di tempo per cucinare e rilassarsi per me vanno a braccetto col momento dell'assaggio, se dovete diventare isterici o correre come dei matti per fare a tutti i costi una torta, bè..non fatela. Compratene una in pasticceria o prendete una busta pronta dal banco frigo.
Direi così: il momento dell'impasto è un rituale personale di felicità e equilibrio che non va in alcun modo alterato.

Ingredienti:

300 g di burro morbido
200 g di tuorli
300 g di zucchero semolato
120 g di albumi
scorza di limone (io ho messo i semini di vaniglia)
150 g di farina '00'
150 g di fecola di patate
zucchero a velo

Procedimento:

Montate il burro finché non sarà bello spumoso (ma veramente veramente! perdeteci un po' di tempo). Mescolate i tuorli con una frusta e poi aggiungeteli al burro poco alla volta, facendo sempre attenzione a farli amalgamare del tutto prima di aggiungerne altri. A questo punto iniziate ad aggiungere 250 g di zucchero e mescolate bene. Aggiungete la scorza di limone (se, come nel mio caso, non amate molto il profumo agrumato nei dolci, potete mettere i semini tolti da un baccello di vaniglia).
Montate gli albumi a neve ben ferma aggiungendo poi i 50 g di zucchero rimasti, fino ad ottenere una meringa bella lucida e soda.
Setacciate la farina con la fecola e poi aggiungetele all'impasto di burro mescolando con cura dall'alto verso il basso, con la frusta. Ora mettete nell'impasto un cucchiaio di meringa, fluidificate il tutto, e poi finite con la restante meringa, sempre mescolando dall'alto verso il basso. Imburrate e infarinate uno stampo, versate l'impasto e cuocete in forno ventilato a 170°C per circa 40 minuti (fate in ogni caso la prova stecchino quando la torta vi sempre sufficientemente dorata).
Togliete dal forno, lasciate intiepidire, poi sformate la torta e lasciatela raffreddare. Da ultimo, spolverizzate con abbondante zucchero a velo.

1 commenti:

  1. fa-vo-lo-sa!!! Penso neanche in pasticceria ho comprato una torta così!!! E non lo dico solo perchè sono la tua mammaaaa!!!

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